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Buoi e guardabuoi

Un esempio di mutualismo: quando collaborare conviene.

foto di airone guardabuoi e bestiame
un airone guardabuoi cattura un dittero a pochi centimetri dall’occhio di una giovenca

Nomen omen – Quella dei guardabuoi con il bestiame è una collaborazione scritta nel nome di questa specie di aironi. Dove ci sono mandrie di bovini, o di bestiame in generale, non è difficile osservarne gruppi anche piuttosto nutriti.

Per qualche mattina, complice l’impossibilità di dedicarmi ad altro (sic!), ho deciso di puntare il mio obiettivo su questi aironi di piccola taglia alla ricerca di qualche dettaglio della simbiosi con le giovenche (e qualche vitello) al pascolo. Che i bovini siano di per sé mansueti non è una grande scoperta. Eppure la delicatezza dei loro movimenti, pur durante la loro “primissima colazione” alle prime ore del mattino, per favorire i piccoli aironi, e trarne ovviamente beneficio, mi ha ugualmente colpito e non poco.

foto di aironi guardabuoi e bestiame
la precisione chirurgica nell’avvicinare la punta del becco alla palpebra della giovenca (l’airone protegge intanto il suo occhio con la palpebra nittitante)
foto di airone guardabuoi e bestiame
una volta preso il dittero, basta un movimento fulmineo per “mandarlo giù”

L’airone si avvicina e punta gli insetti più prelibati, facendo attenzione ai movimenti del bovino. Ma lui, enormemente più grosso, (probabilmente) misura i suoi movimenti, per favorire la cattura di quegli ospiti fastidiosi. Le volte in cui, infatti, il bovino effettua qualche movimento più inaspettato, causa in genere un piccolo salto o un brevissimo volo all’indietro del guardabuoi: ma si tratta di eccezioni che confermano la regola. Di norma, anzi, gli aironi si fidano dei loro amici al pascolo, al punto da diventare più confidenti con i sapiens che li osservano.


In questa sequenza di tre scatti (quanto servono le moderne raffiche veloci!) le cose si fanno ancora più “interessanti”. Devo dire che all’inizio non avevo capito perché i guardabuoi litigassero per qualche animale e per arrivare prima di altri al bovino prescelto. Gli aironi non arrivano quasi mai tra gli animali al pascolo prima che sia sorto il sole. Appena scendono a terra tra i bovini, tuttavia, la loro ricerca sembra avere un obiettivo ben preciso: le zecche! In particolare si tratta delle Ixodes ricinus, le zecche dei boschi, che quest’estate non sono mancate nei Monti Picentini.

Devono essere per loro un pasto gustoso, visto come si azzuffano per mantenere il controllo sul bovino che ne ha più di una. La perizia con cui estraggono il parassita ha dell’incredibile: devono riuscire infatti a estrarre la zecca intera e senza perdere il bottino di nutriente sangue che lei ha pazientemente “distillato”… Ho visto estrarne tante, e sempre intatte. Solo uno degli aironi ha fatto un pasticcio in una delle mattine in cui li ho osservati.

airone guardabuoi
L’unico caso osservato in cui la zecca non è finita intera nel menu del guardabuoi lasciando tracce sul becco e sul piumaggio (vedi foto intera)

Qualche volta gli aironi si allontanano dai bovini alla ricerca di altre prede. Non di rado, soprattutto dopo una abbondante pioggia, anche solo il passeggio dei bovini fornisce occasioni per i guardabuoi di cercare piccoli rettili dove la terra è stata smossa e l’erba strappata. Uno degli aironi ha catturato davanti a me una piccola lucertola, ma gli ardeidi hanno invero una dieta abbastanza varia e non disdegnano neppure gli insetti.

A volte, invece, i guardabuoi approfittano della prossimità e del senso di protezione che offrono loro i bovini per una sessione di preening mattutino: si tratta di un’operazione fondamentale per gli uccelli e, proprio per questo, farla in tranquillità e con calma è un ulteriore vantaggio del mutualismo fra le due specie.

foto di aironi guardabuoi e bestiame
Quando l’airone è vicino il bovino non scaccia gli insetti che ha sulla testa: resta fermo in attesa che il guardabuoi faccia il suo lavoro

Alcuni di questi scatti mi sembra testimonino la serenità del rapporto tra le due specie: pur cercando di non cadere nell’errore di voler cercare tracce umane nel comportamento animale, mi sono fatto affascinare dalla collaudata esperienza dei singoli individui, sia aironi che bovini, nel gestire il loro reciproco beneficio.

foto di aironi guardabuoi e bestiame
Per quanto numerosi siano i ditteri sul dorso di questo bovino, il guardabuoi sa quale scegliere

Altre volte il bovino è placidamente disteso nell’erba, e allora le cose si fanno anche più semplici per l’airone. Se non ci sono gli aironi, in genere il bovino scaccia periodicamente mosche e altri ditteri con movimenti della coda e, talora, della testa. Quando invece l’airone è nelle vicinanze questo comportamento diventa davvero sporadico, anche se gli insetti sono davvero tanti.

Non c’è insomma dubbio che i due individui abbiano stretto un reciproco rapporto di fiducia e di collaborazione.

foto di aironi guardabuoi
a volte i guardabuoi litigano perché “interessati” allo stesso bovino

precisazione sulle foto dell’articolo

Le immagini presenti in questo breve articolo sono per lo più dei ritagli di foto presenti nella mia galleria di foto di aironi guardabuoi. Tutte le immagini sono state scalate di risoluzione (750 x 350 px), anche se ho preferito evitare il watermark per renderle più “leggibili”. Nonostante abbia spesso chiarito che le mie foto sono a disposizione gratuitamente di chi le richiede, ancora mi stupisco di tentativi di utilizzo non autorizzato delle poche che ho pubblicato prive di filigrana. Chi fosse interessato ai ritagli in HD oppure alla foto intera può utilizzare il modulo di contatto o la richiesta diretta dalla galleria.

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2 commenti su “Buoi e guardabuoi”

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